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Civitanova da Scoprire

Civitanova Marche da Visitare

Civitanova Marche, non solo mare e spiagge, ma anche tante cose da scoprire nei dintorni, e l'eccellente enogastronomia locale!

Civitanova Marche, da sempre il centro della tendenza modaiola marchigiana, vuoi per i suoi negozi di scarpe e abbigliamento di qualità e griffe rinomate, vuoi anche per i produttori locali di marchi prestigiosi che da sempre hanno influenzato il mercato locale, i giovani, e caratterizzato i viali e le vetrine di Civitanova Marche come prestigiose e cool, e con se anche i prestigiosi locali della movida civitanovese, che soprattutto nel week end, accolgono anche gli avventori dei paesi limitrofi, ed anche delle regioni limitrofe.

Civitanova Marche durante l'estate accoglie anche molti turisti stranieri provenienti da ogni parte del mondo, o per frequentare le bellissime spiagge, o come punto di appoggio per visitare Civitanova e le sue bellezze circostanti tutte da scoprire, come la santa basilica di Loreto, la casa di Giacomo Leopardi e Recanati, e la Riviera del Conero e tutti i piccoli borghi medievali arroccati nell’immediato entroterra.
Molti fanno una tappa a Civitanova Marche, per via del prestigioso tessuto calzaturiero artigianale, e per fare shopping nell' Outlet della griffe conosciuta in tutto il mondo Della Valle, e come lei altre produzioni artigianali di alta qualità, che fanno di Civitanova Marche uno dei centri più importanti della calzatura made in Italy.
Ma il vero cuore di Civitanova Marche è Civitanova Alta, che sorse sul quel colle, per difesa dagli attacchi dei popoli predatori provenienti dal mare. Sorse tra il 5° e il 6° sec. e poi feudo dei Cesarini nel 16° sec., venne poi elevata a ducato da papa Sisto V. Se la città nuova, costruita in riva al mare là dove sorgeva l’antica città Picena e romana di Cluana , ha l’aspetto un po’ anonimo delle tante località costiere dell’Adriatico, Civitanova Alta mantiene ancora intatto il suo fascino di città medioevale. Protetta dalle mura Castellani, sulle quali si aprono quattro porte, tra cui la quattrocentesca porta marina riconoscibile per l‘inconfondibile cipresso nato dentro la fascia merlata che conserva l’ottocentesco palazzo della delegazione, trecentesca ex chiesa di Sant’Agostino, dove vengono allestite mostre estive, e il bel teatro Annibal Caro . Sulla centrale Piazza della libertà si affacciano palazzo Cesarini, di origini trecentesche, Palazzo Ducale rimaneggiato nel cinquecento, la sconsacrata chiesa di San Francesco e numerosi altri edifici gentilizi.

Civitanova Alta e la cinta muraria

  • Le mura castellane del XV secolo, ben conservate, anche se intaccate nell'aspetto da interventi eseguiti da privati in anni recenti, sono un ottimo esempio di architettura militare rinascimentale. Fatte edificare nel 1440 dagli Sforza.
  • Il Palazzo Ducale Cesarini Sforza è stato costruito nel XVI secolo sui resti di una costruzione precedente risalente al XIII secolo. Il palazzo è stato poi ulteriormente rimaneggiato nel XIX secolo. All'interno sono conservati affreschi cinquecenteschi di Pellegrino Tibaldi.
  • Teatro Annibal Caro Uno dei pochi e ben conservati “Teatro all'italiana” situato a Civitanova Alta in via A.Caro. È stato edificato nel 1872 su progetto dell'ingegnere maceratese Guglielmo Prosperi. L'inaugurazione è stata presieduta da Enrico Cecchetti, ballerino e coreografo famoso in tutto il mondo e illustre cittadino. L'ingresso al teatro è stato abbellito da un portale a candeliere tardo quattrocentesco (1480) appartenuto in origine al Palazzo Santucci.
  • Santuario di San Marone Martire La chiesa sorge nel quartiere San Marone, nella parte bassa della città. Originariamente di impianto romanico, eretta sul luogo del martirio del Santo Patrono, primo martire del Piceno. Oggi la chiesa-santuario, si presenta con una navata centrale e due laterali e conserva resti architettonici antichi provenienti dall'antico complesso; la facciata presenta una lunetta sul portale principale dove sono rappresentati la Vergine con Bambino tra San Marone e Santa Domitilla, opera eseguita alla fine dell'Ottocento dall'artista Sigismondo Nardi. Sotto l'altare maggiore sono custodite le reliquie del Santo. In questo santuario il 13 maggio 1823 si sposarono Sante Possenti, Governatore dello Stato Pontificio e Agnese Frisciotti di Civitanova, genitori di San Gabriele dell'Addolorata compatrono della città.
  • Chiesa di Sant'Agostino L'impianto originale della chiesa è del XIII secolo ed era inizialmente intitolata a Sant'Antonio. Nel XVIII secolo la chiesa è stata rimaneggiata e intitolata a Sant'Agostino. L'intervento di ristrutturazione ha fatto sì che l'edificio venisse notevolmente rialzato, una cupola venisse realizzata al centro del transetto, nuove cappelle dotate di altari venissero aperte lungo la navata e gli interni stuccati secondo lo stile dell'epoca.
  • Chiesa di San Francesco La chiesa, eretta nel XIV secolo e rimaneggiata nel XVIII secolo, dell'impianto originario trecentesco conserva il portale gotico, resti della decorazione romanico-gotica sui fianchi e la torre campanaria. Oggi è adibita a spazio multimediale, per convegni, proiezioni, mostre.
  • Collegiata di San Paolo Apostolo La chiesa di S. Paolo Apostolo è stata edificata nel XVII secolo e sorge sull'antica Collegiata rinascimentale. All'interno della chiesa si trova una fonte battesimale datata 1423 legata secondo la tradizione al patrono San Marone, una Natività di Maria del pittore Andrea Briotti (1561) e una Crocifissione di Durante Nobili da Caldarola (1508-1578). È conservata una parte delle reliquie del Santo Patrono.
  • Chiesa di Cristo Re Chiesa principale della città. Moderna costruzione iniziata nel 1933 su progetto dell'ingegner Gustavo Steiner terminata alla fine degli anni ottanta grazie al contributo economico dei pescatori e degli armatori civitanovesi, la chiesa a navata unica, si caratterizza per le bellissime vetrate istoriate di vetro policromo e per il campanile progettato dall'architetto Dante Tassotti, con torre a base circolare alta 33 metri e chiusa da una cuspide a forma di cono. Il campanile funge anche da faro, indicando le lettere C ed M dell'alfabeto Morse, iniziali di Civitanova Marche. Il campanile è praticabile salendo 285 scalini o grazie ad un ascensore.
  • Chiesa del Santissimo Sacramento Edificata prima del Cinquecento, sorge nella piazza dell'ex ospedale cittadino. Sede della Confraternita del Santissimo Sacramento dal 1785, tuttora custodisce un antiquarium, dove si può ammirare una raccolta di oggetti di culto datati tra il XVI e il XIX secolo
  • Chiesa Convento dei Padri Cappuccini Edificati entrambi nel 1625, ma la chiesa, dedicata a San Giovanni Battista, fu ricostruita nel 1819. Il suo interno è ricco di opere d'arte.
  • Vitamina mare

    A Civitanova Marche...il sorriso è la cura universale!

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    • Francesca Reschini
      Francesca Reschini Direzione
      "Amo il mio lavoro nel preciso istante in cui l’ospitalità del Ghibli Hotel si materializza nella soddisfazione dei nostri Ospiti."

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